Italiana di nascita e spagnola di adozione, napoletana all’anagrafe e polentona di residenza, mi chiamo Carlotta e sono dichiaratamente una tele e cine-dipendente. Divoro programmi di ogni tipo e pellicole di ogni produzione e provenienza e approfitterò di questo spazio per raccontarti quello che vedo, la storia che c’è dietro, il libro, la storia umana, l’opera, la musica o il fenomeno sociale a cui un film o un programma televisivo si è ispirato. Vorrei condividere con te le mie riflessioni e magari, suggerirti passatempi contestualizzati al momento che stai vivendo. Sei in casa sola abbandonata sul tuo divano e un barattolo di nutella come unica compagnia? Cercherò di riempire le tue ore di relax davanti alla TV. Si prevede una serata romantica con il tuo lui? Eccoti servito il film più adatto. Sei in un video club e non sai che dvd scegliere? Forse qualche mio suggerimento potrà esserti utile nella selezione… e poi, ovviamente tutte le novità al botteghino. Insomma, una visione alternativa, per nulla istituzionale della TV e del cinema: uno sguardo rosa, ma non troppo pastello.

E questa sera “Bright star”, la poesia nell’amore

8 Nov

Londra, 1818: tra il 23enne poeta John Keats e la sua vicina di casa, la studentessa di moda Fanny Brawne, nasce una relazione segreta.
Si tratta di una strana coppia, visto che inizialmente lui la riteneva una superficiale e lei rimaneva indifferente non solo alla sua poesia ma alla letteratura in generale. Ma quando Fanny scopre che John accudisce il fratello malato e si offre di aiutarlo, Keats ne rimane colpito.
E quando lei gli chiede di insegnargli qualcosa sulla poesia lui accetta e le loro lezioni finiranno col farli innamorare appassionatamente.
Quando la madre di Fanny e gli amici di John si accorgono della relazione, i due sono profondamente innamorati e indissolubilmente legati l'uno all'altra. La loro romantica ossessione si farà sempre più profonda e intensa con l’aumentare dei problemi che devono affrontare.
Eggià, Bright Star è amore e poesia, una storia quella del giovane John Keats che ci insegna quanto sia possibile innamorarsi e fondare un amore sull’arte della parola e del pensiero.
L’amore intellettuale prima di quello fisico e passionale, la passionalità della mente e dell’anima che sfocia in un rapporto fisico follemente sano.

Quante cose potremmo dire su relazioni di questo tipo, a te forse sarà successo e mentre leggi quello che ti scrivo ricorderai la tua esperienza e per quanto forte sia o sia stata ti sembrerà di riviverla sulla tua pelle, almeno per un istante.

È un film che colpisce per la fotografia splendida, a tratti pittorica, per la sceneggiatura impregnata di poesia e per il semplice fatto di essere una storia vera, insomma questa sera avrai modo di godertela alle 22.55 su Sky Passion (canale 308 di Sky); non perdertelo, credimi che non te ne pentirai.

Carlotta