Italiana di nascita e spagnola di adozione, napoletana all’anagrafe e polentona di residenza, mi chiamo Carlotta e sono dichiaratamente una tele e cine-dipendente. Divoro programmi di ogni tipo e pellicole di ogni produzione e provenienza e approfitterò di questo spazio per raccontarti quello che vedo, la storia che c’è dietro, il libro, la storia umana, l’opera, la musica o il fenomeno sociale a cui un film o un programma televisivo si è ispirato. Vorrei condividere con te le mie riflessioni e magari, suggerirti passatempi contestualizzati al momento che stai vivendo. Sei in casa sola abbandonata sul tuo divano e un barattolo di nutella come unica compagnia? Cercherò di riempire le tue ore di relax davanti alla TV. Si prevede una serata romantica con il tuo lui? Eccoti servito il film più adatto. Sei in un video club e non sai che dvd scegliere? Forse qualche mio suggerimento potrà esserti utile nella selezione… e poi, ovviamente tutte le novità al botteghino. Insomma, una visione alternativa, per nulla istituzionale della TV e del cinema: uno sguardo rosa, ma non troppo pastello.

Ad Oslo per vedere Giselle!

23 Gen

È lunedì e io sono reduce di un fine settimana piuttosto inusuale.
Meno di un mese fa io e altre due care amiche ci siamo decise e abbiamo prenotato un volo low cost per Oslo, dove vive Merethe, carissima amica norvegese conosciuta a Napoli più di 10 anni fa.

Siamo arrivate venerdì sera per l'ora di cena, ad accoglierci lei, il fidanzato italianissimo ai fornelli e un ambiente estremamente caldo e accogliente.
A tavola una trota salmonata formato maxi e tanti contorni buonissimi.
Dopo cena gelato con cioccolato fuso, whisky al tabacco e tante chiacchiere fino a notte fonda.
La colazione non è stata da meno, cappuccino all'italiana con tanto di schiumetta e tante marmellate fatte in casa, fuori dalla finestra un sole dalle tinte pomeridiane alle 10 del mattino.
Usciamo per visitare Oslo: il parco di Vigeland con tutte le sue sculture "emotive", le vie del centro, i caffè, quasi tutti letterari, il palazzo reale, il porto e i suoi bistrot, la galleria nazionale, dove finalmente ho visto Munch e poi la Cinemateque, il museo del cinema norvegese.
Si trova in una delle arterie principali della città, non è molto grande, ma ben organizzato e fornito.
La loro casetta accogliente La loro casetta accogliente

Qui c'è tutta la storia della produzione cinematografica del paese e proiezioni che seguono un filone tendenzialmente poco commerciale. Visto che in Norvegia non esiste il doppiaggio e viene tutto prodotto in inglese, risulta accessibile a chiunque; da vedere!!

Il bello però è venuto verso sera. Siamo passate a visitare il Nuovo Teatro dell'Opera (Oslo Opera House) e cosa c'era in programma? Giselle! Non potevo crederci, il mio balletto preferito; ovviamente le ho obbligate tutte a vederlo con me e devo dire che ne è valsa davvero la pena.
So che è un po' lontano, ma non si sa mai che ti venga la voglia di un week-end lontano da tutto e da tutti, in un contesto diverso e particolare, dove potrai staccare con la quotidianità e tornare a casa carica di energia positiva... se così fosse sappi che Giselle sarà in cartellone fino al 17 febbraio prossimo. Buon viaggio!!
Oslo Opera House Oslo Opera House

Carlotta