Viaggio in modo frenetico, l'auto è la mia casa e il mio armadio è chiuso in una sacca da snowboard. Decido infatti di tentare la sorte con quello che sembra uno dei settori più difficili e meno retribuiti: faccio quasi una sorta di harakiri professionale, ed è così per i primi tempi (e non solo). Ho deciso di unire hobby e passione e fare la fotografa di snowboard. Questa scelta di vita risale a cinque anni fa, da allora ho percorso un sacco di chilometri, abbandonato il conteggio dei colli persi in aeroporto e delle code ai check-in cercando di non pagare l'extra bagaglio. Il mio campo non è molto vasto, adoro la fotografia di sport e non potrei fare a meno del lifestyle che rispecchia. E' di questo che parlerò nella mia rubrica: le storie e le persone che incontro quotidianamente, le destinazioni che posso consigliare e qualche avvertimento per evitare inconvenienti già provati sulla mia pelle!

(Quasi) Live da Oslo

10 Feb

Caos pre-partenza Caos pre-partenza
Lo scenario pre-partenza è sempre lo stesso: caos. Dopo aver prenotato il volo per Oslo è cominciato il delirio del cosa-mi-manca-e-cosa-portare. In risposta alla prima domanda chiaramente la lista si allunga man mano che la data di partenza si avvicina. Per la seconda la risposta è sempre la stessa: stiperai più cose del previsto e pagherai un sacco di soldi per il peso extra. In pratica mi trovo ad Oslo per i World Snowboard Championships, il campionato mondiale di snowboard organizzato dalla WSF ed il TTR. Entrambe le realtà appartengono direttamente al mondo dello snowboard, si tratta del primo campionato del genere dal 1999 ed è appoggiato in locale dagli organizzatori dell'Arctic Challenge.

Mentre mi trovavo sul volo Innsbruck-Londra mi sono resa conto del fuso orario che avrei trovato una volta arrivata nel Regno Unito; non avendolo calcolato nella prenotazione per il volo successivo sono andata in panico. Grazie al cielo tutto ha funzionato senza troppi problemi ed ho avuto pure tempo di azzannare un lunch box squisito all'areoporto di Gatwick. Dall'Austria si trovano voli low cost se si vola con Easyjet, una volta a Londra poi non è difficile trovare collegamenti, in questo caso ho scelto la Norwegian Airlines per raggiungere Oslo. Gli italiani presenti ai WSC sono Manuel Pietropoli, Marco Donzelli, Valentina Barengo e Stefano Munari; se ci fossero delle new entry ti terrò aggiornata! Ora devo scappare perché stanno per iniziare gli allenamenti e devo ancora fare mille cose. Rimani sintonizzata per i prossimi aggiornamenti!

Boardbags nella hall Boardbags nella hall
Taxi-bus per trasportare le sacche da snow Taxi-bus per trasportare le sacche da snow
Lunch box a Londra Lunch box a Londra
Aeroporto di Innsbruck Aeroporto di Innsbruck
Manuel Pietropoli Manuel Pietropoli
Esplosione pre-partenza Esplosione pre-partenza

Eleonora