“Non ci sono dubbi, purtroppo sono i suoi” Ivan “Magoo” Sirtori era scomparso due anni fa
Ivan "Magoo" Sirtori, scomparso nel giugno 2023, è stato identificato attraverso resti umani ritrovati a settembre scorso. Le cause della sua morte rimangono sconosciute.
Il caso di Ivan Sirtori, noto con il nome d’arte di Magoo, ha suscitato profonda commozione e interesse. Il 49enne, scomparso nel giugno del 2023, ha visto la sua storia giungere a un tragico epilogo con il ritrovamento dei suoi resti umani avvenuto nel settembre scorso in un’area boschiva della provincia di Lecco. La conferma dell’identità dei resti è arrivata solo recentemente, portando alla luce le circostanze della sua scomparsa e la ricerca che ne è seguita.
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Chi era Ivan Sirtori
Ivan Sirtori, conosciuto nel panorama culturale con il nome di Magoo, si era contraddistinto per un ampio ventaglio di esperienze professionali. Aveva lavorato come psicologo, musicoterapista, educatore scolastico e bibliotecario. Era anche coinvolto nell’organizzazione di eventi e festival artistico-culturali, mostrando una forte passione per l’arte e la natura. Sirtori amava dedicarsi a lunghe passeggiate, trovando ispirazione nella tranquillità dei boschi. Un amico e sindaco di Santa Maria Hoè ha rivelato come l’uomo amasse isolarsi per riflettere e scrivere, contribuendo così alla sua immagine di persona sensibile e creativa.
La scomparsa di Ivan Sirtori
La scomparsa di Sirtori risale alla notte tra il 23 e il 24 giugno 2023. In quel periodo, Sirtori si trovava nei boschi vicini a Cagliano, una frazione del comune in cui viveva con la sua famiglia. In circostanze misteriose, l’uomo non aveva portato con sé né documenti né cellulare, rendendo la sua scomparsa ancora più inquietante. I familiari, preoccupati per la sua assenza, hanno contattato le autorità, dando il via a una vasta operazione di ricerca. Le forze dell’ordine, supportate da squadre di soccorso, hanno setacciato l’area, ma le ricerche iniziali non hanno portato a risultati significativi.
Il ritrovamento dei resti e le indagini
Solo nel settembre 2023, la situazione ha preso una svolta. Un escursionista ha trovato alcuni resti ossei nei boschi di San Genesio e ha immediatamente contattato i carabinieri. Gli agenti del comando provinciale di Lecco hanno avviato un’indagine approfondita, includendo l’analisi dei resti. I risultati del test del DNA hanno confermato che i resti rinvenuti appartenevano proprio a Ivan Sirtori. Tuttavia, le circostanze della sua morte rimangono avvolte nel mistero. Non è chiaro se sia deceduto a causa di un malore, di un incidente o per altre cause ignote, poiché i reperti trovati sono scarsi e danneggiati dalla fauna selvatica.
Riflessioni sulla tragedia e il ricordo di Ivan Sirtori
La tragedia di Ivan Sirtori ha scosso profondamente la comunità locale e i suoi cari. La mancanza di risposte chiare riguardo alla sua morte ha lasciato un senso di smarrimento. Gli amici e la famiglia continuano a ricordarlo per la sua passione per la vita e l’arte. Le ricerche avviate per trovarlo e le indagini seguenti hanno evidenziato, oltre alla discesa in un dolore profondo, anche un forte senso di solidarietà tra le persone che lo conoscevano. La sua storia, purtroppo, è un monito sull’importanza della salute mentale e della connessione con la natura, elementi fondamentali nella vita di Sirtori.