“Eravamo in casa e poi…” confessa l’omicidio di Ilaria Sula: il racconto dell’ex fidanzato Mark Samson
Mark Samson, 23 anni, ha confessato di aver ucciso la studentessa Ilaria Sula, 22 anni, durante una lite a Roma. Il corpo è stato trovato in una valigia nel Lazio.
Negli ultimi giorni, un caso di omicidio ha scosso la capitale italiana, suscitando grande attenzione mediatica e inquietudine tra la popolazione. Mark Samson, un giovane filippino di 23 anni, è attualmente in stato di fermo a Roma dopo aver confessato di essere coinvolto nella morte di Ilaria Sula, una studentessa di 22 anni originaria di Terni. La tragedia ha avuto luogo il 25 marzo 2025, giorno della scomparsa di Ilaria, il cui corpo è stato successivamente rinvenuto in circostanze inquietanti. I dettagli dell’accaduto continuano a emergere, gettando luce su una situazione complessa e drammatica.

La confessione di Mark Samson
Mark Samson, studente di architettura all’Università La Sapienza di Roma, ha confessato di aver ucciso Ilaria Sula durante una lite avvenuta nel suo appartamento, situato nel quartiere africano della capitale. Secondo quanto riportato dalle autorità, il diverbio tra i due è scoppiato per motivi ancora non chiariti. Samson ha dichiarato di aver aggredito Ilaria con un coltello, colpendola a morte. La relazione tra i due era durata circa un anno, ma recentemente si erano lasciati.
Le forze dell’ordine, in particolare la squadra mobile di Roma e gli agenti del commissariato San Lorenzo, sono intervenuti immediatamente dopo la segnalazione della scomparsa di Ilaria. Il corpo della giovane è stato rinvenuto all’interno di una valigia, abbandonata in un dirupo nel comune di Capranica Prenestina, contrariamente alle informazioni iniziali che indicavano un ritrovamento a Poli. Questa scoperta ha sollevato interrogativi sulla modalità di occultamento del cadavere e ha portato a un’intensa indagine.
Le reazioni della famiglia e della comunità
Leon, il fratello minore di Ilaria, è giunto a Roma per fare chiarezza sulla vicenda e ha dichiarato di essere sconvolto dalla notizia. In un’intervista con l’agenzia Ansa, ha espresso la sua incredulità: “Non riusciamo a darci una spiegazione. Perché lo ha fatto? Non capiamo perché lo ha fatto, lo sa solo lui.” Il legame tra Ilaria e Mark era conosciuto dalla famiglia, che ha confermato che i due si erano lasciati prima della tragedia.
Leon ha anche ricordato l’ultima volta che ha parlato con la sorella, avvenuta due settimane prima della sua scomparsa. “Era tranquilla e non mi ha parlato di problemi,” ha aggiunto, esprimendo il suo dolore e la sua confusione per quanto accaduto. La situazione ha scosso non solo la famiglia della vittima, ma anche la comunità di Terni, che si è mobilitata per esprimere solidarietà e supporto nei confronti dei familiari di Ilaria.
Indagini e accertamenti scientifici
Il corpo di Ilaria Sula è stato trasferito presso l’istituto di medicina legale del Verano a Roma, dove sono stati avviati accertamenti scientifici per determinare con esattezza le cause della morte. Gli esami autoptici saranno cruciali per fornire dettagli aggiuntivi sulla dinamica dell’omicidio. Le autorità stanno attualmente cercando di ricostruire gli eventi che hanno portato a questo tragico epilogo, interrogando testimoni e analizzando prove materiali.
La comunità accademica ha espresso profondo rammarico per la morte di Ilaria, sottolineando la promozione di iniziative per il supporto delle vittime di violenza. Il caso ha sollevato anche dibattiti più ampi riguardo alla sicurezza degli studenti nelle città universitarie e alla necessità di servizi di supporto emotivo e consulenza per giovani in difficoltà. Le indagini continuano, e la speranza è che la verità emerga presto, portando giustizia per Ilaria e la sua famiglia.