Il giornalista Roberto Pettinaroli è stato trovato morto

Roberto Pettinaroli, ex caporedattore del Secolo XIX, trovato morto nel mare di Portofino dopo essersi perso durante una gita in canoa, suscitando cordoglio nella comunità e tra i colleghi.

Roberto Pettinaroli, un noto giornalista del Levante, è stato trovato morto dopo essere scomparso durante una gita in canoa a Portofino. La sua tragica scomparsa ha suscitato un’ondata di cordoglio tra colleghi, politici e cittadini, evidenziando l’impatto che la sua carriera ha avuto nel panorama giornalistico locale. Le circostanze del suo decesso e il suo contributo al mondo dell’informazione saranno approfonditi in questo articolo.

Trovato morto Roberto Pettinaroli

Il corpo senza vita di Roberto Pettinaroli è stato rinvenuto questa mattina nelle acque tra Santa Margherita Ligure e Portofino, precisamente all’altezza del covo Nord Est. Le ricerche erano iniziate dopo che la figlia aveva lanciato l’allerta, preoccupata per il mancato rientro del padre dalla gita in canoa. I soccorsi sono stati attivati rapidamente, con l’impiego di un elicottero proveniente da Torino, droni e sommozzatori. Nella giornata di ieri, il ritrovamento della canoa e della pagaia ha alimentato il timore di una tragedia, mentre si manteneva viva la speranza che il canoista potesse essere riuscito a raggiungere la riva a nuoto. Le operazioni di ricerca hanno coinvolto motovedette, droni, subacquei e l’elicottero dei vigili del fuoco, perlustrando meticolosamente il tratto di costa tra Chiavari e Portofino. Tuttavia, questa mattina è giunta la triste notizia del ritrovamento del corpo di Pettinaroli.

Il cordoglio della politica

La notizia della morte di Roberto Pettinaroli ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio sui social network. Elisabetta Ricci, sindaco di Rapallo, ha espresso il suo profondo rammarico per la scomparsa del giornalista, sottolineando il suo valore professionale e umano. Ha dichiarato: “A nome dell’Amministrazione Comunale e mio personale, esprimiamo il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del noto giornalista Roberto Pettinaroli. Fino all’ultimo momento, la speranza che potesse essersi rifugiato in qualche anfratto era viva, ma il ritrovamento di questa mattina ha spezzato ogni speranza.” Anche Federico Messuti, sindaco di Chiavari, ha voluto ricordare Pettinaroli, esprimendo le condoglianze a nome della comunità. Ha descritto il giornalista come un volto noto e stimato del territorio, evidenziando il suo lungo e significativo percorso al Secolo XIX.

La carriera nel giornalismo

Roberto Pettinaroli, nato nel 1962, ha avuto una carriera di grande rilievo nel settore giornalistico. Iscritto all’albo dei giornalisti dal 1988, ha iniziato la sua carriera collaborando con il quotidiano ‘Il Lavoro’ di Genova, dove si è occupato di cronaca tra il 1978 e il 1982. Successivamente, è entrato nel Secolo XIX nel 1982 come corrispondente da Lavagna e ha proseguito la sua carriera nella redazione di Chiavari dal 1987. Nel 1992 è diventato responsabile di redazione e nel 2001 caposervizio. Ha ricoperto anche il ruolo di capocronista a Genova dal 2005 al 2008, anno in cui è stato premiato, insieme ad altri colleghi, con il premio cronista dell’anno Piero Passetti dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Dopo aver guidato la redazione di Chiavari, è andato in pensione circa un anno fa, lasciando un segno indelebile nel panorama giornalistico locale.