“Torna l’inverno” Ribaltone meteo in Italia, torna una nuova ondata di freddo: quanto durerà
Una nuova irruzione di aria fredda riporterà condizioni invernali in Italia dal 6 aprile, con cali termici significativi e possibilità di gelate tardive, soprattutto al Nord e nel Centro.
Un’improvvisa irruzione di aria fredda è prevista per l’Italia, segnando il ritorno a condizioni invernali. A partire dal 6 aprile, il clima subirà un significativo cambiamento, con un abbassamento delle temperature e l’arrivo di venti forti. Questo articolo analizza in dettaglio le previsioni meteorologiche, le temperature attese e le conseguenze di questo fenomeno atmosferico.

Le previsioni meteorologiche per il week-end
Il fine settimana porterà un notevole abbassamento delle temperature in tutta Italia. A partire da domenica 6 aprile, l’arrivo di aria fredda interesserà inizialmente il Nordest e la costa Adriatica, estendendosi poi a gran parte della penisola. Le temperature subiranno un calo sensibile, con perdite fino a 10°C in alcune aree, specialmente dove si verificheranno precipitazioni. Martedì e mercoledì mattina, le minime potrebbero scendere quasi a zero, con un rischio concreto di gelate tardive soprattutto nella Val Padana e nelle valli interne del Centro. Gli esperti avvertono che, sebbene l’inverno stia per tornare, la sua durata sarà breve.
Le temperature attese nei prossimi giorni
Le previsioni per le temperature indicano un calo marcato al Nord e al Centro Italia già da domenica. In Emilia-Romagna, Nordest, Marche e Abruzzo, si registreranno valori ben al di sotto delle medie stagionali, con massime che potrebbero diminuire di 10°C rispetto al giorno precedente. Al Sud, il calo delle temperature sarà più graduale, ma si farà sentire entro la serata. Lunedì, il freddo interesserà tutta la penisola, con temperature sotto media in quasi tutte le regioni, fatta eccezione per l’estremo ovest del Piemonte. Martedì, il rischio di gelate tardive si concretizzerà, con minime che potrebbero scendere sotto lo zero nella Val Padana centro-orientale e nelle valli interne del Centro. Anche al Sud non si escludono gelate a bassa quota. Le massime rimarranno sotto media, con un lieve rialzo solo sul versante tirrenico.
Venti forti e mareggiate nel fine settimana
Oltre al calo delle temperature, si prevede un’intensificazione dei venti. Le regioni adriatiche saranno le più colpite, mentre il versante tirrenico e il Nord-Ovest subiranno un impatto minore. L’irruzione fredda porterà venti molto forti, con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h, in particolare nel Triestino. L’ondata di vento inizierà nella notte tra sabato e domenica, attenuandosi solo a partire da martedì nelle regioni centro-settentrionali. Le temperature percepite saranno notevolmente inferiori a causa dell’effetto windchill, scendendo anche sotto i 5°C. Inoltre, le mareggiate saranno significative, con mari da molto mossi ad agitati, specialmente sull’Adriatico.
Il ritorno della primavera
Nonostante l’improvviso ritorno dell’inverno, gli esperti prevedono un miglioramento delle condizioni meteorologiche a partire da mercoledì. L’espansione dell’alta pressione anche al Sud porterà cieli sereni e temperature in aumento. Giovedì si conferma un clima soleggiato e più mite. Durante la settimana, si prevede il rafforzamento di un promontorio anticiclonico africano sul Mediterraneo centrale, con la possibilità di un ulteriore rialzo termico nel fine settimana, con valori che potrebbero superare la media stagionale. Tuttavia, questa tendenza rimane da confermare.